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Quattro chiacchiere con Silvia de "Il Pranzo della Domenica"

Vi ricordate di Silvia, la concorrente de "Il Pranzo della Domenica"? Conosciamola meglio!

Oggi conosciamo più da vicino un’altra concorrente de “Il pranzo della Domenica”, trasmissione del maestro Marchesi che vede protagonisti i prodotti Kenwood. 

Buongiorno Silvia, ci racconti qualcosa di sè. 

Buongiorno a voi! Mi chiamo Silvia e vivo nella magnifica Sorrento con la mia famiglia di cui mi occupo quasi a tempo pieno. Inutile dire che amo la cucina, in tutte le sue forme. 

Com’è nata questa passione? 

L’amore per la cucina è nato durante l’infanzia e fa parte del DNA della mia famiglia: questa passione viene trasmessa di generazione in generazione tant’è che per molti di noi è diventata un vero e proprio lavoro. Tra i miei parenti ci sono chef molto rinomati ed apprezzati in Campania. Io stessa ho lavorato molto tempo per alcune scuole di cucina insegnando a livello amatoriale la passione per la buona tavola e le ricette della tradizione italiana e campana a molti stranieri. 
Quali sono gli ingredienti che non mancano mai nella sua dispensa? 
Pomodoro, olio extra vergine d’oliva, uova, farina e burro: le basi da cui partire per creare ogni piatto. 

Tra i suoi piatti, qual è il più apprezzato?

Amo molto la pasta fresca e la preparo spesso grazie a Cooking Chef, il mio aiutante speciale grazie al quale tutto diventa più semplice! In cucina, comunque, prediligo i piatti legati alla tradizione e alla cucina mediterranea, magari rivisitati con un pizzico di creatività. Un esempio? I ravioli alla caprese, sapeste che bontà! 

Quali sono i modelli a cui si ispira? 

In cucina cerco sempre di migliorarmi quindi guardo molto alle ultime tendenze tuttavia non abbandono mai la tradizione e soprattutto le mie radici. Per innovare è necessario conoscere alla perfezione le basi, solo quando si è padroni di queste si può creare grandi piatti.  

Cosa l’ha spinta a partecipare al programma? 

La presenza del Maestro Marchesi che seguo fin dall’infanzia: mia madre aveva la sua enciclopedia e sono cresciuta con le sue ricette. Avere la possibilità di mettermi in gioco e di essere giudicata da uno dei miei miti è stato davvero importante, un’esperienza unica e che rifarei mille volte. 

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