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Come fare il pesto alla genovese con frullatore

Qualsiasi ortaggio in Liguria cresce più buono e profuma come un fiore. Stretta tra i monti e il mare, con le sue piane che regalano verdure ed erbe aromatiche irriproducibili altrove, è il paradiso di chi ama tutti i sapori di una ricca vegetazione anche in cucina. Il profumo penetrante del basilico ligure fresco convince tutti che preparare il pesto alla genovese in casa è sempre una buona idea.
Oggi scoprirete quali ingredienti utilizzare, le tecniche per prepararlo, i consigli e i trucchi per avere un pesto perfetto e le varianti che potete portare in tavola per assecondare i gusti di tutti.

 

Come fare il pesto in casa

 

Il pesto tipico della regione ligure è una crema dalla consistenza tutta particolare e dal profumo irresistibile che rende famosa la cucina della tradizione italiana in tutto il mondo. Le trofie sono sicuramente il tipo di pasta ideale per questa ricetta ligure che chiunque a Genova deve sapere preparare.

Se volete preparare questa cremosa salsa dal profumo inebriante tra le pareti della vostra cucina, vi basterà seguire i nostri consigli.

Il segreto per un buon pesto è la qualità della materia prima: il basilico adatto a questa preparazione è quello raccolto in piante integre con almeno quattro coppie di foglie. È importante sottolineare che il basilico alla genovese ha anche ottenuto la D.O.P. (denominazione di origine protetta). La stagione migliore per preparare il pesto in casa è l’estate, ma potete staccare le foglie dalle piante e le potete conservare in freezer per mangiare un pesto fresco in casa quando ne avete voglia.

Ecco gli ingredienti per la ricetta tipica.

Per questa imperdibile ricetta, vi serviranno: 70 foglie di basilico genovese D.O.P.; 50 g di parmigiano reggiano grattugiato; 10 g di pecorino sardo grattugiato; 2 cucchiai di pinoli freschi; 3 spicchi di aglio; 1 cucchiaio di sale grosso - si preferisce usare il sale grosso perché mantiene il colore del pesto vivo; 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Lavate le foglie sotto un filo di acqua corrente e tamponatele delicatamente con un canovaccio. Lasciatele nel canovaccio e sistematele su un piano di lavoro, cercando d distanziarle un po’ tra loro.

Mondate gli spicchi d’aglio e metteteli nel frullatore Blend X Fresh insieme ai pinoli e ai formaggi. Cominciate a frullare a intermittenza, quindi aggiungete le foglie lavate.

Per chi non ama particolarmente il sapore dell’aglio, tra i consigli che gli esperti raccomandano di seguire, c’è sicuramente quello di aggiungere i suoi spicchi solo alla fine per evitare che il sapore si radichi troppo nella crema e anche per evitare il processo di ossidazione che il calore del frullatore indurrebbe. A tal proposito, mezz’ora prima di procedere alla preparazione del pesto, potete mettere il boccale del frullatore con le lame in frigo. Questo permetterà anche al colore del pesto di rimanere sempre brillante e vivido.

Dopo aver aggiunto l’aglio, versate a filo i cucchiai di olio. Completate frullando ancora per pochi secondi, ed ecco pronto il vostro pesto.

Utilizzare un buon frullatore è il modo più veloce per ottenere il condimento perfetto per condire ottime trofie, spaghetti speciali e gnocchi di patate. In alternativa, potete anche utilizzare il mixer tritatutto da 0,5 litri della linea Triblade.

Il pesto, però, non arriva in tavola solo come condimento di gustosi primi piatti. Questa salsa, infatti, si sposa benissimo anche con un'insalata di pasta, tra le ricette estive più gettonate, facile da preparare e buonissima se mangiata fredda, ed è l’ideale anche come protagonista di un menu informale, delizioso per condire una piadina con zucchine, certosa e stacchino. Potete scegliere il pesto anche per arricchire di gusto i vostri antipasti spalmandolo su crostini caldi di pane casereccio con un filo d’olio d’oliva e un pizzico di sale.

 

Qualche trucco per un pesto perfetto

 

Per ottenere un pesto particolarmente cremoso, una volta scolata la pasta, dovrete tenere da parte una quantità di acqua calda pari a un mestolo. Mettete il pesto in una terrina fredda o a temperatura ambiente, scolate la pasta e unitela al pesto, mescolate e se fosse necessario aggiungete pochi cucchiai di acqua di cottura. Ricordate che non dovete cuocere il pesto, quindi da evitare la pentola di cottura della pasta o peggio ancora farla saltare a fuoco vivo.

Per il vostro pesto, vi consigliamo di utilizzare sempre un olio dolce perché riesce ad amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti.

Per evitare che il pesto annerisca, ci sono diversi trucchi e segreti da conoscere, senza i quali, spesso, il risultato per un ottimo pesto potrebbe essere compromesso:

  • Per prima cosa ricordatevi di mettere l’olio in frigorifero almeno 30 minuti prima di impiegarlo nella preparazione.
  • Usate solo foglie di basilico fresco, devono sempre essere larghe, verdi.
  • Una volta lavate, ricordatevi di asciugare con molta delicatezza ma bene e a fondo ogni singola foglia. Potete asciugarle lasciandole su una spianatoia oppure mettendole in un canovaccio di lino chiuso e agitandole delicatamente.
  • Una volta che il vostro pesto è pronto, prima di fare qualsiasi cosa, copritelo interamente con l’olio extravergine d’oliva, questo accorgimento ne preserverà il gusto nel tempo. Ricordatevi anche, come tutela della vostra salute, di utilizzare solo olio extravergine d’oliva, particolarmente ricco di polifenoli, è molto importante.

 

Qualche variante

Tra le prime varianti degne di nota, segnaliamo il pesto di rucola. È possibile, inoltre, realizzare un pesto buono e delicato anche con le zucchine o con i pomodori secchi.

Se invece volete variare il gusto del pesto tradizionale con il basilico, ai pinoli potete sostituire le mandorle. Il procedimento è lo stesso del precedente, se utilizzate il Triblade. Preparare un pesto con le mandorle significa ottenere un gusto davvero molto delicato ma persistente. Se volete utilizzare le mandorle tostate, dovete utilizzare il kCook Multi e tostarle.

Oltre ai pinoli e alle mandorle, buonissime nel pesto sono le noci. Questa variante vi darà l’occasione di guarnire la vostra pasta con tanti gherigli sbriciolati e foglie di basilico fresco per un effetto scenografico d’impatto che accompagna il profumo inebriante di questa salsa inimitabile.

Sistemate la pala mescolatrice, impostate la temperatura a 180° velocità di mescolamento 3, confermate e tostate le mandorle per 10 minuti circa, poi lasciate raffreddare.

Togliete la pala mescolatrice e sistemate la lama, aggiungete la rucola, i formaggi e l'olio. Premete il tasto Chop e frullate fino ad ottenere una crema verde brillante.

Molti sostengono che la ricetta del vero e originale pesto alla genovese non include, tra i suoi ingredienti, il formaggio. Il procedimento è semplice: lavate e asciugate le foglie di basilico e mettetele nel bicchiere del frullatore insieme all’aglio sbucciato; unite i pinoli, il sale grosso e cominciate a frullare a intermittenza a velocità moderata. Aggiungete l’olio e a filo e continuate a frullare fino a ottenere un composto cremoso al punto giusto. Ecco fatto!

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